domenica 28 settembre 2014

Cervi e Bramito nell' appennino pratese

La stagione degli amori del cervo volge al termine e come tutti gli anni sto approfittando della domenica mattina per scartabellare nelle cartelle delle foto che sono riuscito a scattare nel mio appennino, cercando le foto più rappresentative ad aprire questo primo post sul Bramito 2014. Non ne ho scattate molte quest'anno anche perché col tempo ho un po' cambiato l'approccio a questo tipo di appuntamenti. Mentre prima cercavo la "cattura" costi quel che costi, oggi con molta più calma ricerco la foto che piace a me, quella pensata prima, magari in un nuovo posto esplorato mesi addietro lontano dalla massa ma pur sempre nelle zone che da sempre seguo e nelle quali mi piace camminare e fotografare. L'Appennino Pratese e Tosco Emiliano vanta una popolazione di Cervo fra le più alte d'Italia e nonostante la crescente pressione venatoria  i ns amici ungulati riescono ancora a trovare spazio e luoghi adattati al loro periodo riproduttivo. Nei giorni scorsi in alcuni momenti di particolare concitazione dei grandi maschi dominanti le ns vallate rimbombavano di Bramiti e cornate con una frequenza e concentrazione impressionanti, inscenando uno spettacolo di suoni surreale ed incredibile.

L'interesse per questi animali sta crescendo e ci sono molte iniziative degli enti locali per far vivere al grande pubblico qualche momento emozionante nel cuore dell'Appennino passeggiando di notte nei sentieri delle riserve ascoltando Bramiti e sperando magari in un incontro ravvicinato che però quando si è in tante persone è molto difficile da realizzare. Anche per questo motivo spero che le foto seguenti possano suscitare interesse in tutte quelle persone che da poco approcciano al ns appennino ed al cervo in particolare…immagini che materializzano un momento emozionante ed unico, spesso ingiustamente associato solamente al rimbombante ed inquietante suono del bramito .










Posta un commento