domenica 23 marzo 2014

Quando il cervo perde ...le corna

Dopo un inverno mite come quello appena trascorso non ci si poteva che aspettare una primavera precoce. Nonostante il piccolo colpo di coda invernale di queste ore, la ripresa vegetativa è in anticipo rispetto agli scorsi anni sia in pianura che in montagna. Le faggete viste da lontano si presentano già con la caratteristica colorazione rossastra causata dalle loro gemme. Bucaneve, Crocus e un'altra moltitudine di fiori colorano prati e sottobosco e l'erba verdissima ha giù un'altezza che solitamente si trova intorno fine Aprile primi di Maggio. In questo tripudio di rinascita vegetale anche la fauna si prepara alla nuova stagione. I Cervi stanno progressivamente mutando la pelliccia invernale ed i maschi stanno perdendo il loro vecchio palco. A breve si potranno ammirare con le nuove stanghe ricoperte dal caratteristico "velluto" …meraviglie d'Appennino .






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