martedì 17 marzo 2015

Il lento disgelo nell' appennino pratese ...

Ancora non ce ne rendiamo bene conto, a causa delle temperature leggermente sotto la media, ma anche questo inverno oramai sta facendo scorrere i titoli di coda. L'appennino sopra i 1200mt è tutt'ora ben innevato con accumuli importanti specie nel pistoiese... mentre a cavallo dei 1000mt il disgelo avanza inesorabilmente. Con il suolo che si libera dalla neve gli animali si riappropriano degli areali abituali e riprendono il loro normale ciclo di vita trovando via via una sempre maggiore disponibilità di cibo. Con la ricchezza di fauna che lo contraddistingue l'Appennino pratese offre la possibilità di incontri come quegli delle foto seguenti dove gli animali tradiscono le solite abitudini notturne e crepuscolari facendosi osservare anche di giorno intenti a nutrirsi per rimettersi in forze dopo il duro periodo invernale. Il loro orologio biologico sente la primavera imminente e fra poco il risveglio della vegetazione completerà l'opera …riaccendendo di vita luoghi dove per qualche mese tutto o quasi si è fermato. Che bello il nostro appennino !










domenica 15 febbraio 2015

L' Inverno nella riserva Acquerino - Cantagallo

Quegli appena trascorsi sono stati (finalmente) venti giorni di vero Inverno. Un Inverno non eccezionale come dicono ogni volta al Tg, ma una normale fase fredda e perturbata per le nostre zone…e già questa è una grande notizia considerato l'andazzo degli ultimi anni. Ripetuti impulsi freddi da nord si sono tuffati nel mediterraneo generando tanta instabilità ed abbondanti nevicate in appennino fino a quote collinari. In queste condizioni l'Appennino Tosco Emiliano da sempre spettacolo e dopo numerosi giorni col naso alla finestra a veder nevicare sui monti, perfortuna si presenta un week end dal tempo discreto. Guardo bene le previsioni meteo del lamma ...preparo lo zaino e salto in macchina con obbiettivo l'alta Val di Bisenzio e precisamente Cantagallo da dove inizia la mia escursione nel cuore dell'Appennino Pratese.

In paese c'è poca neve ed inizio la salita verso il rifugio Cave con pochi problemi e con un po' di delusione perché mi aspettavo un paesaggio diverso. Superati i primi due ripidi tornanti del sentiero però la situazione cambia radicalmente... la neve aumenta e la salita senza ciaspole comincia a farsi faticosa. Il panorama diventa bellissimo e perfortuna anche il vento freddo da nord mi da un po' di tregua. Mi immergo totalmente in questo angolo di paradiso che è la riserva di Cantagallo. Il silenzio viene rotto solo dalle gelide folate di tramontana e dai miei pesanti passi nella neve farinosa che si fa sempre più alta. Cinquanta centimetri di neve fresca rendono questo luogo ancora più bello ed è giunto il momento di tirar fuori la reflex e far parlare le foto. 








 








domenica 1 febbraio 2015

Il Martin Pescatore ...

Agli inizi di questa passione mi divertivo a cercare questi folletti colorati e quasi mai riuscivo a fotografarli come volevo. Era comunque molto divertente nonostante i risultati fotografici fossero scadenti. Oggi con un pochino più di esperienza quando posso torno sempre volentieri a trovarli ed ogni volta rimango meravigliato di fronte alla loro bellezza.





giovedì 1 gennaio 2015

Nella morsa del Gelo ...

Global warming e cambiamenti climatici …ne sentiamo parlare da tanto tempo sui media ma mai come in questo periodo ne abbiamo provato gli effetti. Il clima che abbiamo avuto in Toscana ed in appennino negli ultimi due anni è la riprova che lassù qualcosa è cambiato davvero, con la totale mancanza di Inverno e con bombe d'acqua e piogge monsoniche che hanno avuto il sopravvento in tutte le stagioni dell'anno.

Questi sconvolgimenti climatici fra le altre cose hanno permesso il prolificare di malattie ed infestazioni di molte piante comuni dei nostri boschi e delle nostre campagne come il mazzococcus del pino marittimo, il cinipide del castagno, la gafiosi dell'olmo la mosca dell'olivo o mosca olearia etc etc.

Anche per questi motivi fa un grande piacere il ritorno del gelo e della neve che si spera contribuiscano a limitare il prolificare di questi insetti e parassiti delle piante …anche perché spero che col nuovo anno si possa rimangiare un buon Castagnaccio di farina di castagne pratesi così come un buon Olio di Oliva nostrano ...cose che nel 2014 non sono state possibili …purtroppo.

In questo contesto rivedere la nostra campagna e il nostro appennino in splendida veste invernale riempie il cuore , gli occhi …e la scheda di memoria della mia reflex dalla quale ho estrapolato le foto seguenti ...scattate fresche fresche nel cuore del nostro appennino pratese  !

BUON 2015 a tutti ..









venerdì 26 dicembre 2014

Reflection ...

Nelle paludi e nei laghetti delle aree umide pratesi c'è un discreto fermento e nonostante le "doppiette" siano molto indaffarate, si riesce comunque a trovare qualche momento tranquillo per immortalare la fauna locale tipica del periodo ; fauna che in questo caso si gode la bella luce dell'alba specchiandosi nelle acque del lago.





martedì 2 dicembre 2014

Un Autunno infinito …

E' un autunno infinito quello dell'ultimo piovosissimo anno. Caldo umido e tanta pioggia non ci abbandonano oramai da mesi e mesi ed il trend sembra proseguire anche in questo mite inizio di Inverno. Mai come quest'anno aspetto trepidante l'arrivo della tramontana foriera di gelo e neve per poter così rivedere ammantati di bianco i nostri monti. In attesa del generale Inverno ci si accontenta di vedere l'Appennino ancora in veste autunnale con la sorpresa gradita di qualche bel porcino a far bella mostra di se… ed anche le lumache della foto sottoriportata sembrano sorprese da queste tardive nascite.






lunedì 3 novembre 2014

Autunno sul monte Bucciana ...

Nel cuore dell'Appennino pratese all'interno della riserva statale Acquerino - Cantagallo alcuni scorci di un autunno stranamente soleggiato e mite. La tramontana l'ha fatta da padrona per diversi giorni ma ora si è placata e l'Appennino sembra entrato in un piacevole letargo che continuerà per diversi mesi. Il sole riscalda le strette vallate ed i colori delle faggete si accendono di colori. Siamo alle pendici del monte Bucciana la vetta più alta dell'Appennino pratese che con i suoi 1223mt domina gran parte della riserva in particolar modo quella posta sul versante pratese di Cantagallo. Un luogo incantevole dove la parola "wilderness" ha ancora un senso .