domenica 6 aprile 2014

Le prime orchidee spontanee … Ophrys Speghodes ( Aranifera )

Passeggiando in prati collinari dai 200 ai 700 mt potrà capitarvi di imbattervi in questa piccola orchidea spontanea del genere Araniferae . 

Dalle mia parti è la prima a fiorire e col clima pazzo di quest'anno le prime le ho potute osservare già a metà febbraio …di solito fioriscono fra Marzo ed Aprile. La fioritura di quest'anno mi sembra particolarmente generosa ed in alcuni incolti è davvero uno spettacolo che merita di essere osservato. 


Ophrys Speghodes ( Late Spider Orchid )







Passeggiando per i campi col nuovo acquisto macro, un vecchio 100mm non usm di mamma canon, "vintage" ma stupendo, non ho potuto fare a meno di provarlo un po' su tutti i fiori che trovavo compresi dei boccioli anemone. Qualche risultato merita di essere postato…. buona primavera a tutti !


domenica 23 marzo 2014

Quando il cervo perde ...le corna

Dopo un inverno mite come quello appena trascorso non ci si poteva che aspettare una primavera precoce. Nonostante il piccolo colpo di coda invernale di queste ore, la ripresa vegetativa è in anticipo rispetto agli scorsi anni sia in pianura che in montagna. Le faggete viste da lontano si presentano già con la caratteristica colorazione rossastra causata dalle loro gemme. Bucaneve, Crocus e un'altra moltitudine di fiori colorano prati e sottobosco e l'erba verdissima ha giù un'altezza che solitamente si trova intorno fine Aprile primi di Maggio. In questo tripudio di rinascita vegetale anche la fauna si prepara alla nuova stagione. I Cervi stanno progressivamente mutando la pelliccia invernale ed i maschi stanno perdendo il loro vecchio palco. A breve si potranno ammirare con le nuove stanghe ricoperte dal caratteristico "velluto" …meraviglie d'Appennino .






domenica 2 marzo 2014

Sono tornati ...

I Fenicotteri Rosa sono tornati anche quest'anno nei laghi della piana pratese. Questa è davvero una bella notizia perché vuol dire che le zone umide della provincia di Prato sono tornate ad essere attraenti anche per specie come questa che avevano abbandonato la frequentazione delle nostre paludi.  Ora i nostri amici fenicotteri dovranno fare i conti con curiosi e fotografi e speriamo che non cambino idea sulla loro scelta di tornare a trovarci ;-)









domenica 2 febbraio 2014

Allocco : silenzioso signore della notte

Fra i rapaci notturni presenti in provincia di Prato, l' Allocco assieme alla Civetta è sicuramente quello più comune. A differenza della Civetta però la presenza dell' Allocco risulta quasi invisibile perché la sua natura è estremamente diffidente e le sue abitudini sono esclusivamente notturne. La sua presenza è diffusa un po' in tutto il territorio nazionale centro settentrionale, mentre è più raro a sud e praticamente assente in sardegna. Si può trovare dalla pianura alla medio alta montagna (1400mt) dove predilige zone boscate miste a radure preferibilmente con presenza di grandi alberi maturi dove ama nidificare …un esempio sono i castagneti da frutto dove la densità delle coppie aumenta considerevolmente. Non disdegna nemmeno gli ambienti urbani dove può trovare abbondanza di cibo. Non ha una preda preferita nel senso che si adatta molto alla variabilità di specie che si possono trovare stagione per stagione…in ogni caso la sua dieta abituale è composta da piccoli e medi roditori, uccelli anche di taglia importante come colombi, rettili, insetti ed altri invertebrati. In libertà può vivere fino a 20 anni, e solitamente è monogamo e fedele al sito riproduttivo. Cacciatore infallibile dall'udito formidabile la sua struttura è compatta con una grande testa tondeggiante con occhi neri e dischi facciali bruno grigiastri. Il colore del piumaggio è molto variabile e si distingue essenzialmente in due variabili più comuni …una rosso-mattone e l'altra grigio-bruno con una leggera prevalenza dei grigi rispetto ai rossi. 

Le foto sottoriportate sono state scattate in pieno appennino pratese dove la presenza dell' Allocco è importante con una discreta densità di coppie anche grazie alle numerose zone boccate a castagno da frutto.






sabato 18 gennaio 2014

Merlo Acquaiolo… una vera e propria sentinella ecologica

Il Merlo acquaiolo ( cinclus cinclus ) penso sia una delle specie di passeriformi del nostro territorio meno conosciute alla massa. Quando ne parlo a familiari o conoscenti la maggior parte delle persone conferma di non averlo mai sentito nominare e di non averlo mai visto in natura. Il motivo è abbastanza semplice : questo particolarissimo uccello vive in ambienti "scomodi" alla massa e completamente in simbiosi con il torrente che si è scelto. Il Merlo acquaiolo infatti vive e nidifica in torrenti di montagna anche perché ha bisogno di acque pulite ben ossigenate e con fondo ciottoloso; caratteristiche queste indispensabili per garantirgli le prede che rappresentano la base della sua alimentazione, come larve acquatiche di tricotteri, plecotteri, ditteri, efemerotteri. Per questo motivo è stato riconosciuto da numerosi studi nazionali ed internazionali come una vera e propria sentinella ecologica in quanto la sua presenza sta ad indicare corsi d'acqua non inquinati ( ricchi di macroinvertebrati), e non soggetti ad opere di regimentazione canalizzazione o cementificazione fatto questo che riduce fortemente i siti naturali di nidificazione. Fatta questa premessa, la buona notizia è che la sua presenza sta aumentando un po' in tutti i corsi d'acqua dell'alto appennino pratese ed in generale dell'Appennino tosco emiliano dove spesso questo folletto trova buone condizioni per la sua riproduzione…come dimostrano le foto ed il filmato sottoriportati.








venerdì 3 gennaio 2014

Sopra e sotto il mare di nebbia ...

I fenomeni meteo, se presi nella giusta misura, li apprezzo tutti…tranne uno...la nebbia . Noi tirrenici non siamo molto avvezzi a questo fenomeno che perlopiù interessa la pianura padana ma quest'anno stranamente ci sono stati diversi giorni di nebbia persistente anche qua in tutta la piana Fi-Po-Pt. L'atmosfera ovattata, i rumori attutiti, le tonalità grigie e buie,  possono essere piacevoli il primo giorno …poi però, almeno per me,  inizia l'opprimente bisogno di sole aria e colori :-)
Ed allora cosa c'è di meglio di una girata nel basso appennino ? Ad un tiro di schioppo da Prato questo è stato per diversi giorni lo spettacolo che si poteva ammirare dalle terrazze panoramiche collinari …un grigio mare di nebbia a nascondere la grande città operosa …



...e tornando sotto il livello del mare tutto torna grigio e silenzioso …anche per per i rapaci come questa poiana che cerca la sua colazione faticando non poco data la visibilità di pochi metri. 


sabato 28 dicembre 2013

Vita Notturna ...

Con l'approssimarsi del capodanno si percepisce in giro un gran fermento …la vita notturna la farà da padrona con cenoni all'ultimo brindisi e feste sfrenate ad oltranza. Pur non disprezzando questo tipo di attività notturna sono contento di averne anche un'altra visione ...che assolutamente in questo momento preferisco. E' troppo bello scorrazzare per mulattiere in fuoristrada con due compagni di merende a caccia di creature notturne come quella ritratta nella foto sottoriportata …adrenalina pura specie quando l'ambita preda si posa all'incirca dove vorresti . Strix Aluco o se preferite Allocco …il re incontrastato della vita notturna in appennino … to be continued !