domenica 20 luglio 2014

Calma apparente ...


Sono già diverse settimane che i grandi maschi adulti non si vedono più allo scoperto. Se ne stanno rintanati nei loro calanchi al riparo dal caldo e dalle varie scorribande umane. In questo periodo sono alquanto diffidenti e guardinghi ed i gruppetti di maschi tipici della primavera cominciano a disgregarsi anche perché a breve inizieranno i primi sconquassi ormonali per l'avvicinarsi del periodo degli amori. Le foto sottoriportati sono state scattate un mesetto fa ed evidenziano le bellissime corna ancora in velluto. Adesso i palchi sono già puliti e sono pronti per le future battaglie…a noi rimane il privilegio e la meraviglia di poter ammirare un simile spettacolo nel ns appennino.




venerdì 6 giugno 2014

Martin Pescatore ( Kingfisher )

Quando ho iniziato ad appassionarmi alla fotografia naturalistica il Martin Pescatore rappresentava una sorta di "chimera" ed il solo vederlo sfrecciare veloce e colorato a pelo d'acqua rappresentava una grande emozione e una sfida al tentare l'impresa di fotografarlo. Negli anni non sono certo mancate le occasioni di fotografarlo e nel frattempo bisogna riconoscere che è diventato un soggetto un po' inflazionato viste le tantissime foto che si vedono in giro per i forum. Ma la "martinite" crea dipendenza,  prima o poi si ripresenta e quando torna diventa opprimente il bisogno di tornare a fotografare il folletto colorato. Nonostante la sua presenza sia oramai abbastanza comune, ancora oggi riuscire a trovare ed avvicinare un martino in natura non è poi così semplice a meno di frequentare oasi e parchi attrezzati ed organizzati. Oggi i corsi d'acqua ed i laghetti sono sempre meno ospitali per questi uccelli e specialmente nel periodo riproduttivo il disturbo antropico diventa per loro un grande problema compromettendo spesso l'esito riproduttivo ( manutenzione argini in primis).  Con un po' di fortuna e con le dovute cautele comunque si riesce a seguire osservare e fotografare una coppia senza apportare disturbo ed il divertimento è assicurato. Sentirlo arrivare e dopo pochi istanti vederlo posare a pochi metri dall'oculare è una emozionante esperienza di cui è difficile stancarsi…in quei pochi istanti ci si dimentica del mondo circostante e l'attenzione è calamitata su questo esile tesserino ma dal carattere alquanto irascibile e soprattutto dalle straordinarie doti di infallibile pescatore !







lunedì 26 maggio 2014

Gruccioni ...


Sono arrivati come sempre in tarda primavera ed hanno portato una ondata di colore in molte parti della nostra regione ( Toscana ) specialmente nelle zone litoranee. Il Gruccione è un coloratissimo uccello dell'ordine dei Coraciformi che comprende anche Il Martin pescatore e la Ghiandaia Marina tutti uccelli caratterizzati da un lungo becco e dai colori sgargianti. E' distribuito in gran parte del bacino del mediterraneo e negli ultimi anni sta velocemente incrementando la sua presenza nella ns penisola e non è infrequente osservarlo anche in zone dove prima non era presente. Giunge in Italia i primi di Maggio e vi rimane fino a fine Agosto quando partirà per i siti di svernamento nell'Africa sub sahariana. 

In tutto il bacino mediterraneo in questo periodo le colonie di Gruccioni hanno iniziato il loro periodo riproduttivo e con grande fermento si formano le coppie e si scelgono i vari siti adatti alla costruzione del caratteristico nido - galleria. Molto bello il rito di accoppiamento che prevede l'offerta di cibo da parte del maschio alla femmina prescelta. Solo dopo numerosi e ripetuti doni il maschio potrà portare avanti l'accoppiamento. 








lunedì 19 maggio 2014

Quando il cervo sfoggia il suo velluto ...

L'appennino pratese vanta una delle popolazioni di cervo fra le più numerose d'Italia. Questi meravigliosi animali passano l'Inverno rintanati nel profondo delle foreste in zone poco accessibili cercando di sfuggire ai selezionatori o alle canizze dei cinghiali. Passati un paio di mesi dalla fine della caccia anche grazie alla rinascita vegetativa si cominciano a rivedere sporadicamente anche all'aperto. Specialmente alle prime luci del mattino non è infrequente trovarli in piccoli gruppi intenti a cibarsi di erba fresca e germogli. In questo periodo il palco dei maschi è in velocissima ricrescita ed è coperto dal caratteristico " velluto " . A mio parere questo per i maschi di Cervo è anche il momento di massima bellezza e poco importa se la mattina all'alba la luce non è mai un granché … la bellezza del re della foresta nel suo regno non è certo intaccata dalla mancanza del sole ...e la scheda CF della mia 7D si riempie velocemente di decine di scatti .









domenica 27 aprile 2014

Gheppio in volo

Uno dei rapaci più diffusi nella nostra penisola è sicuramente il Gheppio ( Falco tinnunculus )... piccolo rapace delle dimensioni di un piccione dalla elevatissima capacità di adattamento. Lo si può trovare praticamente dal livello del mare fino a oltre 2000mt di quota e predilige ambienti aperti come steppe incolti o praterie ai margini di boschi o abitazioni dove nidifica fra Marzo ed Aprile. Una delle caratteristiche di questo falco è il volo a "spirito santo" durante il quale riesce a stare completamente fermo in aria con piccoli battiti di ali sfruttando il vento contrario e tenendo la coda aperta a ventaglio. Questa tecnica gli permette di individuare facilmente le prede che predilige ...piccoli mammiferi come topi arvicole e talpe. Non disdegna di cacciare anche altre prede come grilli cavallette lucertole ramarri e piccoli uccelli. 

In questo periodo è nel pieno del suo periodo riproduttivo. La femmina è intenta a covare le uova al nido mentre il maschio si occupa di procurare il cibo per se e la compagna. Osservare questi momenti fa capire quanto madre natura sia perfetta in tutti i minimi dettagli ...anche quegli che ad una prima valutazione possono sembrare poco importanti o insignificanti hanno invece una grande importanza nella vita quotidiana di questi animali. Per questo l'approccio del fotografo naturalista deve essere il meno invasivo e di disturbo possibile. Per prima cosa il rispetto verso gli animali che andiamo a studiare osservare e fotografare ….poi viene il resto….come gli scatti che questo piccolo rapace ha concesso a me e ad i miei amici di avventura. 






venerdì 18 aprile 2014

Salamandrina Settentrionale ( perspicillata )

Prato da ovest ad est è abbracciata dall'Appennino settentrionale che fra le sue caratteristiche ha anche quella di essere molto ricco di corsi d'acqua i quali sfociano nel corso principale del Bisenzio fino a quote collinari. Fra le tante cose sorprendenti che si possono trovare in questi particolari habitat c'è questa creaturina piccolissima quanto bella…la salamandrina perspicillata. La sua presenza è segno di acque pure e ben ossigenate e questa sua presenza così vicina alla grande città non può che farci un gran piacere.





domenica 6 aprile 2014

Le prime orchidee spontanee … Ophrys Speghodes ( Aranifera )

Passeggiando in prati collinari dai 200 ai 700 mt potrà capitarvi di imbattervi in questa piccola orchidea spontanea del genere Araniferae . 

Dalle mia parti è la prima a fiorire e col clima pazzo di quest'anno le prime le ho potute osservare già a metà febbraio …di solito fioriscono fra Marzo ed Aprile. La fioritura di quest'anno mi sembra particolarmente generosa ed in alcuni incolti è davvero uno spettacolo che merita di essere osservato. 


Ophrys Speghodes ( Late Spider Orchid )







Passeggiando per i campi col nuovo acquisto macro, un vecchio 100mm non usm di mamma canon, "vintage" ma stupendo, non ho potuto fare a meno di provarlo un po' su tutti i fiori che trovavo compresi dei boccioli anemone. Qualche risultato merita di essere postato…. buona primavera a tutti !