domenica 13 ottobre 2019

Il Bramito del Cervo - stagione 2019


Stagione riproduttiva un pò strana quella appena trascorsa....complici forse i cambiamenti climatici.

Un Settembre molto secco ma soprattutto molto caldo ha condizionato il momento più attivo della stagione degli amori del Cervo che è partita in sordina per poi diluirsi un pò più lungo degli scorsi anni. Anche quest’anno comunque l’Appennino Pratese con la sua importante popolazione di ungulati è riuscita ad offrire momenti interessanti per noi appassionati.

Le foto seguenti mostrano alcuni dei momenti più significativi che ho immortalato durante le poche uscite che quest’anno sono riuscito a dedicare al Bramito. La prima foto del combattimento purtroppo non rende bene l’idea della scena che mi si è presentata davanti. Un harem di femmine conteso da tre maschi ...uno giovanino che scappa subito ...mentre i due adulti iniziano un combattimento epico...per mia sfortuna nel bosco ( fotograficamente parlando). 













mercoledì 21 agosto 2019

Via Lattea nel cuore dell'Appennino Tosco Emiliano

Fotografare la Via Lattea può sembrare banale ma non lo è affatto. Vanno controllate e pianificate un sacco di cose, la Luna, il meteo, la location. Poi c'è la tecnica da affinare, la post produzione da imparare insomma se non si è mossi da grande passione si rimane spesso sul divano con l'idea che rimane tale.

Da un pò stavo rimuginando su quale luogo appenninico potesse essere più adatto per una bella nottata sotto le stelle. Purtroppo il appennino "preferito" quello di casa mia nella provincia di Prato è penalizzato dalla posizione notturna della via lattea in questo periodo che è proprio in direzione della piana Fiorentina con un inquinamento luminoso proibitivo. Pertanto decido di puntare sull'alto appennino Tosco Emiliano al confine tra le due regioni... Lago Santo - Lago Baccio.

Questa era una idea che mi balenava nella testa già da un pò ma anche a causa del meteo non ero mai riuscito a partire. Cosi in un caldo ed afoso pomeriggio di Agosto fisso con un paio di amici e si parte. Attrezzatura pronta, Zaini pieni con attrezzature cena pile maglie giubbotti e quant'altro possa servire per una notte magica.

E cosi è stato ...divertimento allo stato puro ...purtroppo la mia tecnica e la mia abilità nella post produzione ancora è scarsa ...e quindi il risultato non è il massimo ...ma per essere il primo serio approccio a questo tipo di fotografia notturna mi ritengo abbastanza soddisfatto e spero di poter replicare presto in giro per la Toscana.





domenica 19 maggio 2019

Papaveri Pratesi ...

Passeggiando sulla ciclabile che collega le periferie nord di Prato....si possono ammirare questi scenari. Le maggior parte delle persone oggi non riescono più a godere della bellezza delle cose semplici...forse nemmeno se ne accorgono ...presi dall’isteria e dalla velocità del nostro tempo ...dei social...età. Ogni tanto rallentiamo...e riprendiamoci un pò di sana lentezza ... e forse le cose ed il mondo attorno a noi ci sembrerà diverso...in positivo intendo.







domenica 5 maggio 2019

Allocco ...


L’ Allocco è uno degli animali che amo di più ...l’ho sempre sentito “ululare” nel bosco la mattina presto o la sera ...una colonna sonora stupenda che mi ha spinto a studiare questo incredibile strigiforme. Cacciatore spietato ed infallibile ...fedele ed affidabile compagno  ( le coppie rimangono formate dagli stessi esemplari ) ...premuroso ed instancabile con la prole.

Da quando gli seguo ...ho potuto constatare l’estrema intelligenza di questi rapaci notturni ...che mi hanno letteralmente rapito. Nelle foto seguenti un maschio di una coppia che sto seguendo da qualche mese ...la livrea sembrerebbe ne Rossa ne Grigia ma intermedia . In Italia questi rapaci notturni possono avere infatti colorazioni diverse ...Rossa , Grigia o intermedia.

Tempo fa avevo letto ...in un articolo di Mastrorilli ...di una ricerca dell’Università di Pavia la quale dimostrava che la colorazione diversa degli Allocchi non era tanto collegata all’ambiente ma incredibilmente al clima. In pratica nelle annate contraddistinte da clima secco e freddo la mortalità maggiore è degli individui Rossi mentre nelle annate caldo umide sono le colorazione Grigie ad essere le più penalizzate. Gli individui intermedi invece sono i più vulnerabili in quanto possono soffrire entrambi i climi. Questo aspetto è molto interessante specie in periodi come questo contraddistinti da cambiamenti climatici significativi specialmente in Appennino.







Primavera

Quest’anno la primavera stenta a partire ...dopo un Inverno che è stato più un non Inverno ...i meccanismi climatici cercano di ristabilire degli equilibri che oramai non esistono più o quasi. Viviamo stagioni estreme con lunghi periodi anomali ...il “ Climate Change” è inesorabilmente in atto e dobbiamo prenderne tutti consapevolezza. 

Intanto la Natura segue o cerca di seguire le sue leggi ...e malgrado gli scombussolamenti climatici ...si va avanti .






venerdì 1 marzo 2019

La Civetta ...

La Civetta è un rapace notturno abbastanza diffuso in tutta la Toscana e lo si trova facilmente anche nelle aree urbane dove trova facilmente ricoveri e siti riproduttivi specie sui tetti delle case. Questa palla di piume è sempre stata una delle mie specie preferite e poterla ammirare dal vivo mentre caccia è veramente bello e divertente ....specialmente se si ha la possibilità di fotografarla nel giardino di casa di un amico ...che ha avuto la bravura e la fortuna di averle come ospiti fisse delle sue serate.