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domenica 5 gennaio 2020

Coppia di Allocchi ( Breve video che documenta la loro interazione )


Alcuni momenti di interazione tra due bellissimi esemplari di Allocchi ( Allocco - Strix Aluco ). Animali stupendi 

La coppia si riproduce da qualche hanno in un castagneto abbandonato nella Val di Bisenzio.
Cui tengo a precisare che ho avuto la massima accortezza nel filmarli con appostamenti preparati prima per non arrecare disturbo. Come si vede dai filmati gli esemplari infatti sono tranquilli ...molto vicini... e non hanno mai avvertito la mia presenza.



domenica 5 maggio 2019

Allocco ...


L’ Allocco è uno degli animali che amo di più ...l’ho sempre sentito “ululare” nel bosco la mattina presto o la sera ...una colonna sonora stupenda che mi ha spinto a studiare questo incredibile strigiforme. Cacciatore spietato ed infallibile ...fedele ed affidabile compagno  ( le coppie rimangono formate dagli stessi esemplari ) ...premuroso ed instancabile con la prole.

Da quando gli seguo ...ho potuto constatare l’estrema intelligenza di questi rapaci notturni ...che mi hanno letteralmente rapito. Nelle foto seguenti un maschio di una coppia che sto seguendo da qualche mese ...la livrea sembrerebbe ne Rossa ne Grigia ma intermedia . In Italia questi rapaci notturni possono avere infatti colorazioni diverse ...Rossa , Grigia o intermedia.

Tempo fa avevo letto ...in un articolo di Mastrorilli ...di una ricerca dell’Università di Pavia la quale dimostrava che la colorazione diversa degli Allocchi non era tanto collegata all’ambiente ma incredibilmente al clima. In pratica nelle annate contraddistinte da clima secco e freddo la mortalità maggiore è degli individui Rossi mentre nelle annate caldo umide sono le colorazione Grigie ad essere le più penalizzate. Gli individui intermedi invece sono i più vulnerabili in quanto possono soffrire entrambi i climi. Questo aspetto è molto interessante specie in periodi come questo contraddistinti da cambiamenti climatici significativi specialmente in Appennino.







sabato 21 luglio 2018

Allocchi e Allocchini ...

Ci sono notti in cui succedono cose particolari e non sempre si possono capire i motivi. Il mondo animale vive delle sue regole ...che spesso noi tendiamo ad "umanizzare" ...di dettagli per noi insignificanti ma per loro fondamentali. Cosi una sera d'estate passata a prendere un pò di fresco sopra le colline della città si trasforma in una scorribanda di Allocchi che ci girano intorno quasi a prendersi gioco di noi :-) . Si tratta probabilmente di una coppia consolidata e dei piccoli involati da qualche mese. Che ci siano dei giovano lo abbiamo intuito dal piumaggio ...dalle dimensioni e dagli atterraggi sui rami a volte un pò goffi . La bellezza di questi animali è sempre folgorante ...è come se si vedessero per la prima volta ...eppure di serate passate a fotografarli ne abbiamo organizzate ...ma non ci si annoia mai con uno spettacolo del genere.






lunedì 1 maggio 2017

Ritratto di Merlo Acquaiolo ...

Ed anche quest'anno non poteva mancare un tributo al folletto dei nostri torrenti. Ritratto di merlo acquaiolo intento rifocillare i piccoli ...




martedì 2 febbraio 2016

Serendipity ...


Il titolo del post non è casuale...il significato letterale della parola infatti è il seguente :
" ...scoprire qualcosa di inatteso e importante che non ha nulla a che vedere con quanto ci si proponeva o si pensava di trovare...attitudine a fare scoperte fortunate o impreviste; capacità di cogliere ed interpretare correttamente un fatto rilevante che si presenti in modo inatteso e casuale..."

Ho iniziato a frequentare l'appennino diversi anni fa andando a pesca nell'alto Bisenzio e nei suoi affluenti con amici ...poi ho iniziato ad andare a funghi e la molla che mi spingeva a farlo era più che altro l'adrenalina dei trofei di pesca o la bramosia del cesto pieno di porcini. Col tempo mi sono accorto che durante le varie escursioni il piacere in fondo stava nella semplice ma folgorante bellezza del luogo ...nella serenità delle lunghe passeggiate che ti fanno sentire parte di esso ...nella meraviglia di vedere un gruppo di cervi attraversare un sentiero ...o una volpe in caccia per la sua cucciolata.

Gli scatti seguenti sono stati fatti in Gennaio nel corso dell' Inverno più caldo degli ultimi 30 anni a nord ovest della provincia di Prato nel cuore dell'appennino pratese poco sopra  Cantagallo un piccolo paese che col suo comune però gestisce un grande territorio... sorprendentemente ricco di bellezze storiche ed artistiche ma anche e soprattutto di bellezze naturali...anche grazie alla sua omonima Riserva naturale che offre agli amanti della natura e del trekking tanti spunti interessanti per una gita in famiglia o con amici. Ed è con questi scatti che auguro a tutti tanta serendipità ...nel nostro appennino.








martedì 5 gennaio 2016

Assaggio d' Inverno ...

Dopo un Dicembre primaverile l' Appennino pratese torna ad  assaggiare parvenze invernali ....un alito freddo riporta le temperature in media e le nebbie sui crinali si divertono  a dipingere di bianco l'imponente dorsale del monte Bucciana.
Nulla di eccezionale anzi ..ma tanto è bastato per riassaporare piacevoli sensazioni Invernali...con le nebbie che si sono divertite a dipingere di bianco l'imponente dorsale del Monte Bucciana ,nel cuore dell'Appennino Pratese ( Cantagallo ).


Accenni di Galaverna ...o come si dice a Prato ...di "brucello"









lunedì 30 novembre 2015

fra Autunno e Inverno ...

In questi giorni l'Appennino è stato testimone del  passaggio di consegne stagionale con l' Inverno che prepotentemente si è ripreso la scena dopo un anomalo Novembre caldo e siccitoso. Una intensa perturbazione in pochi giorni ha scaricato abbondante pioggia su tutta la provincia di Prato ed al suo seguito, fredde correnti artiche, hanno imbiancato tutta la dorsale appenninica sopra i 6-700mt.
In queste condizioni i contrasti fra scenari autunnali ed invernali si prestano ad essere immortalati amplificandone la bellezza. In attesa che la neve presto torni abbondante ecco alcuni scatti di qualche giorno fa ...scorci della Riserva Acquerino Cantagallo ...fra Autunno ed Inverno.















domenica 18 ottobre 2015

La quiete dopo la tempesta ...

Mentre il bosco si tinge lentamente dei colori autunnali il silenzio regna sovrano nelle vallate appenniniche ed il rimbombare di bramiti è oramai solo un ricordo. In realtà si sente ancora qualche maschio isolato bramire dietro a qualche femmina andata in estro in ritardo ma la stagione degli amori dei cervi si può considerare conclusa e la quiete ha rimpiazzato la tempesta ( ormonale ).






lunedì 28 settembre 2015

Bramito del Cervo 2015 ( appennino pratese )

Puntuali come il divenire delle stagioni questi splendidi animali in questo periodo hanno dato vita alla loro stagione degli amori. L' Appennino Pratese fino alle porte della città è stato una sinfonia rimbombante di Bramiti emessi dai Maschi di Cervo per tenere alla larga i rivali in amore e proteggere il proprio harem di femmine conquistato a suon di combattimenti. Data la densità di questi animali nel nostro appennino per una decina di giorni tutto questo diventa un vero spettacolo sonoro che i Pratesi possono ascoltare già nelle periferie nord della città ( soprattutto Bagnolo e Montemurlo). Un invito a tutti a vivere di più la nostra natura che ha tante cose interessanti da mostrarci ...e poi una bella passeggiata fa bene alla salute del corpo e della mente ...parola di fotografo naturalista :-)

Fotografare la natura in fondo è un espediente ...un pretesto ...per riuscire a ritagliarsi qualche attimo in cui la propria mente abbia la possibilità di liberarsi osservando profondamente quello che ti circonda. E quando poi si materializza davanti a te quello per cui hai camminato qualche ora o atteso invano svariate altre volte, allora capisci perché lo fai e perché hai soddisfazione nel farlo.


"....Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi, e per non scoprire in punto di morte che non ero vissuto. Non volevo vivere quella che non era una vita, a meno che non fosse assolutamente necessario. Volevo vivere profondamente e succhiare tutto il midollo di essa, vivere da gagliardo spartano, tanto da distruggeretutto ciò che non fosse vita, falciare ampio e raso terra e mettere la vita in un angolo, ridotta ai suoi temini più semplici; se si fosse rivelata meschina, volevo trarne tutta la genuina meschinità, e mostrarne al mondo la bassezza; se invece fosse apparsa sublime, volevo conoscerla con l’esperienza, e poterne dare un vero ragguaglio nella mia prossima digressione..."
Henry David Thoreau  ( Walden, ovvero La vita nei boschi )












giovedì 25 giugno 2015

Mantelli e Velluto d' Estate ( Cervi in appennino )

Le fredde giornate invernali sono solo un ricordo e con l'arrivo del solleone gli ungulati hanno cambiato il loro mantello sfoggiando un più fresco e colorato manto estivo. In primavera i maschi di cervo hanno perso il loro vecchio e vissuto palco testimone di mille battaglie con i rivali in amore. La ricrescita delle nuove corna porta con se il caratteristico velluto che rende ancora più maestoso questo splendido animale. A breve i palchi si libereranno del velluto e prenderanno la loro forma definitiva fortificandosi in attesa del periodo degli amori autunnale. Un ciclo biologico che ogni anno si ripete a due passi dalle nostre frenetiche città segno che nonostante tutto l'Appennino pratese continua ad avere al suo interno molte zone con ecosistemi sani ed allettanti per le tante specie che ci vivono.








domenica 15 febbraio 2015

L' Inverno nella riserva Acquerino - Cantagallo

Quegli appena trascorsi sono stati (finalmente) venti giorni di vero Inverno. Un Inverno non eccezionale come dicono ogni volta al Tg, ma una normale fase fredda e perturbata per le nostre zone…e già questa è una grande notizia considerato l'andazzo degli ultimi anni. Ripetuti impulsi freddi da nord si sono tuffati nel mediterraneo generando tanta instabilità ed abbondanti nevicate in appennino fino a quote collinari. In queste condizioni l'Appennino Tosco Emiliano da sempre spettacolo e dopo numerosi giorni col naso alla finestra a veder nevicare sui monti, perfortuna si presenta un week end dal tempo discreto. Guardo bene le previsioni meteo del lamma ...preparo lo zaino e salto in macchina con obbiettivo l'alta Val di Bisenzio e precisamente Cantagallo da dove inizia la mia escursione nel cuore dell'Appennino Pratese.

In paese c'è poca neve ed inizio la salita verso il rifugio Cave con pochi problemi e con un po' di delusione perché mi aspettavo un paesaggio diverso. Superati i primi due ripidi tornanti del sentiero però la situazione cambia radicalmente... la neve aumenta e la salita senza ciaspole comincia a farsi faticosa. Il panorama diventa bellissimo e perfortuna anche il vento freddo da nord mi da un po' di tregua. Mi immergo totalmente in questo angolo di paradiso che è la riserva di Cantagallo. Il silenzio viene rotto solo dalle gelide folate di tramontana e dai miei pesanti passi nella neve farinosa che si fa sempre più alta. Cinquanta centimetri di neve fresca rendono questo luogo ancora più bello ed è giunto il momento di tirar fuori la reflex e far parlare le foto.