Una settimana di freddo perturbato e l'appennino Toscano è stato letteralmente sommerso dalla neve...in particolare pistoiese e pratese hanno fatto il pieno. Come dimostrano queste immagini dai 6-700mt in su tanta neve ovunque con accumuli che superano talvolta abbondantemente il mezzo metro. Per scattare queste foto a circa 800mt di quota nel cuore dell'appennino pratese, ho dovuto faticare non poco perchè senza ciaspole non si cammina su 50-60cm di neve fresca.
Oggi purtroppo un repentino e brusco aumento termico a tutte le quote ha riportato la pioggia ma comunque le temperature relativamente basse hanno impedito lo scioglimento totale degli importanti accumuli e questo dovrebbe scongiurare anche pericoli di piene pericolose nella piana. Attualmente il bisenzio dietro casa mia brontola non poco ma per ora la situazione è sottocontrollo e la prossima settimana da Martedi fino a Venerdi la neve tornerà a imbiancare tutta la dorsale appenninica fino a quote basse.
domenica 20 gennaio 2013
martedì 15 gennaio 2013
La magia dell' Inverno ...
Il gelido alito del generale Inverno è arrivato e nonostante un pò di ritardo ha conquistato il nostro appennino fino a bassa quota. Questo è il colore dell'inverno che più amo ...bianche ed ovattate sfumature nel silenzio quasi irreale della nevicata...silenzio interrotto solamente dal rumore dell'otturatore e dalle folate di vento gelido che mi ghiacciano viso e mani. Ero arrivato fin qui per scattare foto invernali a qualche bel maschio di cervo ma il tempo è peggiorato prima del previsto e loro non avevano certo delle buone ragioni per essere li ad aspettarmi. Allora sono andato a cercarli nel bosco e qualcuno s'è fatto vivo come mostra l'ultima foto ma le condizioni di luce oramai erano compromesse e hanno goduto solo gli occhi del fotografo infreddolito nella bufera.
Buon Inverno a tutti !
Buon Inverno a tutti !
Ubicazione:
Prato PO, Italia
sabato 12 gennaio 2013
I Gheppi della piana ...
La piana pratese, cosi come le confinanti pistoiesi e fiorentine, offrono scorci ed angoli molto belli ed interessanti anche dal punto di vista naturalistico. Purtroppo la disorganizzazione e la scelleratezza dei piani regolatori cosi come l'abbandono di tanti contadini hanno penalizzato una zona dalle grandi potenzialità. Con un pò di pazienza, cercando e vagando fra capannoni e campi incolti, si incontrano luoghi meritevoli ed ora capisco come l'idea del parcodellapiana sia davvero un'ottima iniziativa per salvare il salvabile e valorizzare un territorio per troppo tempo violentato dai suoi stessi abitanti ed amministratori. Un esempio della valenza naturalistica di questi luoghi sono le foto che seguono fatte al più comune dei rapaci presenti in zona. Il Gheppio ha colonizzato molte zone della piana nidificando in vecchi casolari abbandonati e spingendosi fino ai limiti e talvolta all'interno delle grandi città. Un esempio di adattamento e di sfruttamento dei mutamenti di habitat causati dall'uomo ...la natura si ingegna e va avanti ...nonostante tutto. Evidentemente il cibo lo trovano in abbondanza come dimostrano le foto sottoriportate dove un Gheppio si sfama con una delle sue prede preferite ...il topo campagnolo o arvicola campestre.
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| Gheppio Maschio |
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| Gheppio femmina con preda |
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Ubicazione:
Prato PO, Italia
sabato 5 gennaio 2013
I Faggi di Javello ...
L' Appennino settentrionale abbraccia la mia città Prato da est ad ovest regalando una bellissima skyline specialmente nelle giornate terse e fredde invernali. I pratesi oramai sono abituati a questa piacevole vista e spesso non fanno più caso alla bellezza dei luoghi che ci circondano. Questa ricchezza naturalistica i miei concittadini, soprattutto gli amministratori, non riescono ancora a percepirla e valorizzarla. Al momento questi luoghi sono perlopiù frequentati dai tantissimi cacciatori e fungaioli mentre latitano inspiegabilmente escursionisti e famiglie nonostante i facili accessi ed i buoni sentieri. Anche per questo motivo molti luoghi nonostante la vicinanza con la
piana abitata sono rimasti ancora piuttosto wild con la presenza di un gran numero e varietà di specie animali che arrivano spesso alle porte della città ( Lupo Volpe Cervo Capriolo Daino Lepre Martora )
Dalla città di Prato volgendo lo sguardo verso nord l'occhio si trova davanti un grosso massiccio a forma di panettone I Faggi di Javello ( 933mt). Il monte per metà circa fa parte dell'area protetta Anpil Monteferrato che vi invito a visitare. Mi piaceva l'idea di scattare una foto un pò diversa dalle solite che si vedono in rete cosi in una gelida giornata di inizio inverno decido per una breve escursione da casa con l'obbiettivo di arrivare sulla terrazza del Monteferrato verso il tramonto. Zaino in spalla e cavalletto in mano arrivo come mio solito un pò in ritardo ma ancora in tempo per scattare alcune immagini alla rassicurante e rotonda sagoma dei faggi di Javello ed a tutto il circondario collinare di Bagnolo. Alle mie spalle la città si è già accesa di mille luci, si vedono le auto sfrecciare sulle tangenziali in lontananza si sente una sirena...vita moderna e vita selvaggia a pochi metri convivono giornalmente in un precario ma affascinate equilibrio .
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Ubicazione:
Prato PO, Italia
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