sabato 30 giugno 2012

Picchio Verde ...

Quest'anno le nidiate dei picchi mi sembra che siano state più precoci degli scorsi anni almeno nei boschi da me frequentati. La coppia di picchi verdi che solitamente seguo fotografcamente parlando quest'anno è stata particolarmente in gamba dato che la nidiata è stata molto numerosa. I giovani Picchi Verdi  hanno il piumaggio già quasi interamente definitivo e sono pienamente autosufficienti. Chiassosi come non mai girellano nei pressi del luogo di nascita alla ricerca di cibo e fanno bella mostra di se per il piacere del fotografo che ringrazia !







Passano la maggior parte del loro tempo a caccia di formiche invertebrati ed insetti vari che trovano nei tronchi degli alberi e nei prati.








Il Picchio Verde infatti a differenza del Picchio Rosso passa più tempo a terra che sugli alberi e da qui si capisce anche l'utilità del colore del suo piumaggio che gli permette di essere perfettamente mimetizzato e quasi invisibile ai predatori.










Un'altra particolarita di questa covata è che è stata portata avanti molto vicino ad un'altra di Picchio Rosso Maggiore. Capita spesso che i giovani si azzuffino fra di loro e con mia grande sorpresa ho notato che spesso il Rosso ha la meglio sul Verde nonostante le dimensioni. Alla prossima uscita cerchrò di riprendere qualche zuffa o inseguimento cosa che non sono ancora riuscito a documentare
.



lunedì 18 giugno 2012

Caprioli & Capriole ...


Per i Caprioli è appena terminato il periodo delle nascite dei piccoli e già inizia il fermento per il periodo della riproduzione. I maschi sono già molto agitati e frenetici rispetto a qualche settimana fa e si iniziano a vedere gia i primi inseguimenti perchè fra qualche settimana entreranno nel pieno della fase riproduttiva.
.





I maschi più forti comincieranno a mettere in mostra i muscoli ... ed a fronteggiare i rivali







In palio ci sarà il predominio sull'altro .... e soprattutto le femmine più fertili.





Loro per ora osservano distaccate ... ma fra poco avranno da fare per tenere a distanza i tanti pretendendi.







sabato 9 giugno 2012

Cervo Show ( palchi in velluto )

E' da quando ho iniziato a seguire il nostro Cervo appenninico che avevo il desiderio di provare a scattare delle foto che li ritraessero nel loro momento più bello ed elegante che a mio parere è proprio questo. E' nel mese di Giugno e Luglio infatti che i grandi maschi adulti sfoggiano il loro palco in velluto quasi completamente ricresciuto. Il mio obbiettivo era quello fotografare questo stupendo e diffidente animale selvatico all'interno del suo habitat naturale nel cuore del nostro appennino. I maschi in questo periodo non sono facili da osservare anche perchè si possono sorprendere allo scoperto quasi esclusivamente la mattina all'alba. Inoltre gli adulti sono estremamente diffidenti e sentono ogni piccolo rumore o odore quindi l'osservazione diventa fondamentale prima dell'appostamento. E' anche per questo motivo che sono contento di essere riuscito a scattare le foto che seguono perchè sono il frutto di molto lavoro e passione.

Cervo Maschio adulto che sfoggia uno splendido palco in velluto ( appennino pratese )




Ho sempre pensato che questo sia l'animale più bello che popola le nostre foreste ed ora che lo conosco meglio ne sono sempre più convinto. Quando arrivano senti tremare il terreno sotto i piedi ed osservarli mentre si avvicinano lenti e sospettosi al pascolo è uno spettacolo unico ed impressionante .

Cervo Maschio adulto che sfoggia uno splendido palco in velluto ( appennino pratese )




Eleganza e fierezza sono qualità innate nel cervo e per un fotografo naturalista diventa quasi una sfida il cercare di valorizzare al massimo queste caratteristiche ...e francamente dati i soggetti non è che sia poi cosi difficile.







Ma l'obbiettivo di fare delle belle foto non deve essere preporante sull'aspetto naturalistco di conoscenza della biologia dell'animale e anche e soprattutto del rispetto. Le foto che trovate in questo blog sono state scattate quasi tutte senza che l'animale in questione avesse il minimo disturbo... in molti casi questi bestioni di quasi 300kg non si sono nemmeno accorti della mia presenza e lo sguardo in camera è dovuto alla loro curiosità verso il rumore dell'otturatore della reflex come mostra questa foto fatta in leggero controluce ad un bellissimo maschio .


Cervo maschio in velluto in leggero controluce


Cervo maschio in velluto all'interno del bosco



Come dice sempre un caro amico quando sei li vicino a loro catturando immagini e sensazioni sembra quasi di rubargli qualcosa ...ed in effetti è cosi ... quello che ci regalano ed insegnano questi animali è un qualcosa di cui dobbiamo far tesoro.

sabato 2 giugno 2012

Le "gobbe" di Prato ...

Chi conosce la mia città saprà senz'altro riconoscere guardando verso nord la silhouette delle caratteristiche "3 gobbe" del Monteferrato ( Poggio Ferrato o Monte Chiesino di 420 metri, monte Mezzano di 390 metri e Monte Piccioli di 363). Mi hanno sempre affascinato queste sinuose colline, brulle e ferrose, forse perchè è sempre stata la prima cosa che vedevo la mattina aprendo la finestra appena alzato.

Cosi l'altra sera prima di tornare a casa dal lavoro mi è venuto in mente di provare a fotografarle da un punto di vista inconsueto anche per i pratesi che devono ritenersi forunati per avere questi scorci dietro casa .


Il Monteferrato e Prato sullo sfondo



Le tre gobbe del Monteferrato


Proseguendo con lo sguardo verso nord dalle "tre gobbe" c'è poi il Monte Lopi con la sua vecchia casa e l'oliveta  a farne un segno distintivo . Consiglio vivamente un passeggiata dalla Quercia dei Termini o dal lago di Cerreto verso il Monte Lopi e da li poi proseguire il sentiero verso Monte Piccioli. Un bell'itinerario nel cuore dell'Area Naturale Protetta di Interesse Locale (ANPIL) del Monteferrato .

Monte Lopi